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Sibillini Survival Open

Tipologia: full immersion, si dorme all’aperto
Cosa facciamo: applicazione delle tecniche di survival in ambiente boschivo.
Chi può farlo: questo corso è consigliato per amanti dell’outdoor e ambiente naturale, avere un minimo di esperienza di escursionismo, età da 14 anni in poi.
 
Programma: inizio sabato mattina, termine domenica pomeriggio, abbigliamento ed equipaggiamento in montagna, i nodi per i rifugi, approntamento di un rifugio di emergenza “lo shelter”, mangiamo intorno al fuoco con la cucina trappeurs, metodo di filtrazione e potabilizzazione dell’acqua, tiro con attrezzi primitivi, segnalazioni di emergenza per aeromobili. Il rientro è previsto per le ore 16:30 circa del 2° giorno.
Questo corso è certificato dal Settore Survival CSEN per crediti formativi.
DIRETTORE DEL CORSO
Fasulo Giuseppe è una Guida Escursionistica Professionale (affiliato L.A.G.A.P.) dal 1994 , Formatore Professionista AIF (Iscr. Albo n.1069) esperto in tecniche di survival dal 1996 e Master in Survival Sportivo C.S.E.N. dal 2010.

Corso di Archeologia Sperimentale sulla Preistoria

Corso di Archeologia Sperimentale sulla Preistoria

Alfio Tomaselli

www.archeologiasperimentale.it

info@archeologiasperimentale.it

Organizza:

CORSO DI FORMAZIONE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE SULLA PREISTORIA DURATA 2 GIORNI

29 E 30 SETTEMBRE 2018

Città di Prato.

Il corso è rivolto ad archeologi, studenti di Scienze Umanistiche e Naturali, insegnanti, operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche, ambientali o turistiche, operatori culturali, praticanti survival o semplici appassionati. Tale corso tratta la tecnologia dell’Uomo nella Preistoria.

All’interno di esso verranno affrontati diversi procedimenti tecnologici dei nostri antenati.

Programma di massima

PRIMO GIORNO

Riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura (la selce, il diaspro, l’ossidiana, le quarziti…); analizzare le varie tecniche di scheggiatura (diretta, indiretta, pressione e ritocco) e le regole che determinano la scheggiatura. Verranno spiegati alcuni strumenti in uso nel paleolitico come il chopper, l’amigdala, la lama, il raschiatoio, il grattatoio, ecc…  Successivamente i partecipanti proveranno a produrre una scheggia a percussione diretta dura da un nucleo di selce e, attraverso il ritocco a pressione, qualche strumento che servirà per realizzare la cruna dell’ago.

Ai partecipanti verrà data la possibilità di realizzare una cordicella ritorcendo budella di animali.

Vedremo quali sono gli usi e i vantaggi del fuoco, oltre alle tecniche di accensione del fuoco (con percussione e frizione), attraverso la dimostrazione e le prove pratiche.

La caccia: analizzeremo quali erano gli scenari di caccia durante l’ultima glaciazione e verrà spiegato e provato il propulsore.

SECONDO GIORNO

Si parlerà dell’arte paleolitica, dei colori minerali e verranno presentati l’ocra e altri ossidi e minerali; si spiegherà la loro preparazione per l’utilizzo, così come quella dei pennelli, tamponi e delle cannucce per la pittura a spruzzo.

La lavorazione del palco di cervidi e dell’osso. Verranno spiegati i vari  metodi di come producevano i supporti d’osso o di palco per realizzare vari strumenti come aghi, punteruoli, arpioni, ami da pesca. Seguirà la realizzazione di un ago d’osso con relativa cruna per mezzo della levigazione su pietra di arenaria e foratura con il becco che i partecipanti avranno realizzato il primo giorno attraverso il ritocco su una lamella di selce.

Spiegazione dei vari metodi di trapanatura per produrre fori su vari materiali: utilizzeremo il becco, punta immanicata, trapano ad archetto, trapano a volano.

Si finirà con eventuali domande da parte dei partecipanti.

I partecipanti, al termine del corso, avranno sperimentato personalmente le varie attività e quindi saranno pronti per svolgere laboratori a terzi sulla scheggiatura della selce, sull’accensione del fuoco con le pietre focaie, su come usare i colori, sulla realizzazione di aghi d’osso, sulla realizzazione di perforatori, grattati e raschiatoi  in selce, sulla produzione di cordicelle in budello e sul funzionamento dei vari trapani in uso nella Preistoria. Se vi interessa in modo particolare su uno dei sopra citati argomenti, potete comunicarmelo per un approfondimento, nei limiti di tempo disponibile. Durante lo stage, verranno illustrate le norme sulla sicurezza e le regole per poter presentare le varie tecnologie ad un pubblico di ragazzi o adulti in totale sicurezza. Inoltre potrò fornire materie prime come: pietre focaie, selce, steatite e carbonato di calcio per realizzare monili, ocra rossa o gialla. Gli oggetti prodotti durante lo stage rimarranno ai partecipanti. A richiesta verrà rilasciato un attestato.

Corsi di formazione Sibillini Adventure

Nuovi corsi di formazione che la Sibillini Adventure con il patrocinio del Comitato di Perugia, organizza per l’anno 2018-2019, tra cui i corsi per istruttore di tiro con arco, corsi per istruttore di escursionismo, corsi per istruttore di survival, questi corsi permettono il rilascio del diploma nazionale per la qualifica di tecnico riconosciuto dallo CSEN e CONI facenti parte delle specialità elencate dal CONI.

Per maggiori informazioni puoi andare sui seguenti link:

Falconeria dimostrazione

Questa dimostrazione è open per tutti quelli che sono appassionati di falconeria.
Numero chiuso massimo 10 partecipanti.
Durata circa 2-3 ore
Dove si svolge a Norcia (PG)
Questa dimostrazione è adatta a chi vuole avvicinarsi al mondo dei rapaci.
Abbigliamento adatto alla stagione in cui viene svolta l’attività,
Vedremo cosa mangiano i rapaci, il loro comportament, le tecniche per addestrarli.
Infine una splendida passeggiata naturalistica con il rapace.
Direttore dell’uscita
Giuseppe Fasulo guida escursionstica professionale dal 1994
Praticante della falconeria dal 2008.
Su richiesta possiamo organizzare anche corsi di avvicinamento alla falconeria della durata di 3 giorni.

9° Corso Istruttore survival CSEN in Umbria

9° CORSO PER ISTRUTTORI SURVIVAL  CSEN
c/o Sibillini Adventure in Umbria

ANNO ACCADEMICO 2018

INIZIO MESE DI MARZO 2018

La Sibillini Adventure in collaborazione con il Comitato CSEN di Perugia organizza il 9° Corso di formazione per istruttori Survival CSEN (Sport Orientamento – specialità Sopravvivenza)

REQUISITI DI AMMISSIONE AL CORSO
Il corso di istruttore di survival, è riservato a maggiorenni, previo tesseramento CSEN, gli allievi verranno seguiti dalle basi fino a diventare istruttori nazionali.

NUMERO CHIUSO: sono ammessi massimo 12 partecipanti per sede.

STRUTTURA DEL CORSO
Il corso si articolerà in 9 moduli, della durata di 300 ore.

Verrà svolto un modulo al mese nel week-end, da sabato mattina a domenica pomeriggio.

Per chi avesse problemi di frequentazione del corso nel periodo formativo e’ prevista la possibilità su richiesta di recuperare i moduli in base alle disponibilità della sede.

Durante il corso al terzo modulo è possibile previa verifica, richiedere il diploma e la qualifica di operatore di survival CSEN.

Al termine del corso, superati i relativi esami-teorico-pratici, sarà rilasciato il DIPLOMA NAZIONALE con la qualifica di ISTRUTTORE NAZIONALE DI SURVIVAL  CSEN.

DOVE
Il corso è organizzato nella seguente sede:
Italia- Umbria – Norcia (PG) presso il C.N.A.S.

DIRETTORE DEL CORSO: Dott. Giuseppe Fasulo (Guida Escursionistica Professionista dal 1994, Istruttore Survival dal 1996, Master Settore Survival Sportivo CSEN e Referente Nazionale Settore Survival CSEN dal 2010).
c/o la Sibillini Adventure
Linea diretta 348 7288365

Le sedi dei moduli possono variare in base alle esigenze formative.

QUANDO:
1° MODULO 24-25 MARZO (rimandato a gennaio 2019)
2° MODULO 28-29 APRILE (inizio corso istruttori survival)
3° MODULO 26-27 MAGGIO
4° MODULO 23-24 GIUGNO
5° MODULO 28-29 LUGLIO
6° MODULO 29-30 SETTEMBRE
7° MODULO 27-28 OTTOBRE
8° MODULO 24-25 NOVEMBRE
9° MODULO 22-23 DICEMBRE

Materie trattate nel corso di formazione stralcio…
Abbigliamento e equipaggiamento tecnico specifico in ambiente outdoor, preparazione e allestimento di un campo, i nodi che servono, rifugi temporanei o semipermanenti, preparazione dello zaino in escursionismo, zaino di emergenza, psicologia della sopravvivenza e leadership, sistemi di potabilizzazione e depurazione acqua, tecniche di orientamento con strumenti di navigazione, tecniche di orientamento di emergenza, conduzione di un gruppo in situazioni disagiate, gare sportive di survival, pedagogia e fisiologia applicata allo sport, nozioni di auto soccorso applicato a situazioni disagiate, segnalazioni di emergenza per aeromobili, meteorologia applicata alle emergenze, approntamento di passaggi orizzontali, costruzione e tecniche di tiro con attrezzi primitivi, fitoalimurgia, simulazione di uno scenario di sopravvivenza in ambiente ostile, trekking itinerante,

I programmi possono subire variazioni a seconda delle condizione meteo-climatiche e a discrezione degli istruttori per ragioni di sicurezza.

DISPENSE
Verranno rilasciate apposite dispense per ogni modulo svolto.

ESAME FINALE
Pratico: a titolo di esempio prova di trekking itinerante con tecniche di orientamento,  prova di tiro con attrezzi da lancio, tecnica primitiva di accensione di un fuoco, approntamento di un rifugio di emergenza, prova di segnalazioni di emergenza.

Teorico: dispensa esplicativa di un argomento a piacere da programma svolto, questionario a scelta multipla relativo alle materie approfondite nel corso.

ISCRIZIONE
Per iscriversi è necessario richiedere il modulo di adesione, inviare un proprio curriculum inerente esperienze in ambienti naturali, compilare un questionario informativo.

Per iscrizioni e informazioni: sibilliniadventure@gmail.com

 

 

 

 

 

 

Urban Survival & Krav Maga

Si è tenuto a Sogliano al Rubicone in provincia di Forlì-Cesena un week end dedicato alla Sopravvivenza Urbana e alla Difesa Personale con metodo Krav Maga. Lo stage ha visto impegnati circa 30 partecipanti, neofiti e non, grandi e piccoli di tutta Italia guidati dai Nostri Esperti del Settore Survival CSEN della Scuola di Sopravvivenza “Sardinia Survival School” Daniele C. Facchino e Denis Pasini e dal Responsabile Nazionale della Krav Maga Global Italia, Massimo Fenu.

Tra i tanti argomenti trattati, i partecipanti hanno appreso alcune tecniche utili in caso di: rapina in casa e in strada, rapimento,aggressione, catastrofi naturali, attacchi terroristici.

Insomma, un full immersion pieno di attività, tutte collegate fra loro e tutte utili nella gestione delle emergenze urbane.

Lo stage ha visto tra i partecipanti alcuni Istruttori del Nostro Settore che, oltre a trasmettere le loro conoscenze, hanno potuto aggiornare il loro bagaglio di Professionisti.

Un ringraziamento particolare va al Comune di Sogliano al Rubicone che, con la sua disponibilità ed ospitalità, ha contribuito alla riuscita di questo evento.

 

Stage di Sopravvivenza Urbana e Krav Maga

Il Settore Survival Sardegna in collaborazione con la Krav Maga Global Italia e con il Patrocinio del Comune di Sogliano al Rubicone, organizza uno stage di Sopravvivenza Urbana abbinato alle Tecniche di Difesa del Krav Maga. Non fatevi trovare impreparati! Vi aspettiamo il 4 ed il 5 Febbraio!!!!

Di seguito un breve estratto degli argomenti che verranno trattati durante l’intensivo di Krav Maga e Survival in contesto urbano.

Survival:

– Psicologia della Sopravvivenza e del Combattimento
– Tecniche di Trasporto Ferito (Non cosciente, Sotto choc e Non Vedente)
– Tecniche di Fuga da Prigionia
– Tecniche di Trasporto Ferito (Non cosciente, Sotto choc e Non Vedente)
– Tecniche di Fuga

Krav Maga:

1) Perché colpire e, se dobbiamo, perché colpire forte.

2) Quali armi naturali generano più potenza e come usarle tramite semplici esercizi.

3)  Difese istintive – difese elusive. Come difendersi anche se colti di sorpresa.

4)  La lotta. (La logica del controllo nell’aggressione – lottare per non lottare)

5)  Le tipologie di aggressione. Un modello per capire subito con chi si ha a che fare.

6) La minaccia di coltello. Logica della minaccia armata.

7) Le armi improvvisate. (Teoria: famiglia delle armi – riconoscerle e usarle)