La sopravvivenza in Italia….

La moda del momento sta creando Istruttori di sopravvivenza e scuole che vengono fuori come funghi, ma con altrettanta velocità scompaiono.

Per poter creare una scuola di sopravvivenza con degli istruttori in grado di poter insegnare, non è cosa facile! Anzi….per molte persone la sopravvivenza è fatta di accensione di un fuoco nei modi più visti ovunque. Ma così non è…la sopravvivenza è conoscenza.

Un istruttore è quella persona che del grande albero, che è la scienza della sopravvivenza, ne conosce gran parte dei rami! Ebbene si, la sopravvivenza va vista come se fosse un albero con tutti i suoi rami e le sue radici.

Ogni ramo è una specialità e tutte fanno riferimento ad un tronco e a tante radici che indicano l’esperienza acquisita negli anni e dalla storia che ha trasmesso un infinità di conoscenze.

Quindi non guardate soltanto l’istruttore come il mago del fuoco, bensì tutto l’insieme, le conoscenze ma soprattutto la capacità di trasmettere ed insegnare.

I nostri istruttori non sono soltanto “Istruttori di Sopravvivenza” , ma professionisti ed appassionati che per poter conoscere bene “i rami” si sono specializzati in tanti ambiti dell’outdoor, del combattimento e difesa personale, nella conoscenza della flora e la fauna locale, di tecniche antiche della tradizione contadina e pastorale, archeologia sperimentale, storia, lingue, meccanica e tanto altro….perché è questo che fa la differenza tra chi accende un fuoco e chi insegna come, dove e perché accenderlo. La conoscenza è ciò che forma una persona e la capacità di comunicazione e trasmissione si ha solo quando si conosce a menadito l’intero “albero” non solo qualche ramo…..

 

 

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