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Stage di Sopravvivenza Urbana e Krav Maga

Il Settore Survival Sardegna in collaborazione con la Krav Maga Global Italia e con il Patrocinio del Comune di Sogliano al Rubicone, organizza uno stage di Sopravvivenza Urbana abbinato alle Tecniche di Difesa del Krav Maga. Non fatevi trovare impreparati! Vi aspettiamo il 4 ed il 5 Febbraio!!!!

Di seguito un breve estratto degli argomenti che verranno trattati durante l’intensivo di Krav Maga e Survival in contesto urbano.

Survival:

– Psicologia della Sopravvivenza e del Combattimento
– Tecniche di Trasporto Ferito (Non cosciente, Sotto choc e Non Vedente)
– Tecniche di Fuga da Prigionia
– Tecniche di Trasporto Ferito (Non cosciente, Sotto choc e Non Vedente)
– Tecniche di Fuga

Krav Maga:

1) Perché colpire e, se dobbiamo, perché colpire forte.

2) Quali armi naturali generano più potenza e come usarle tramite semplici esercizi.

3)  Difese istintive – difese elusive. Come difendersi anche se colti di sorpresa.

4)  La lotta. (La logica del controllo nell’aggressione – lottare per non lottare)

5)  Le tipologie di aggressione. Un modello per capire subito con chi si ha a che fare.

6) La minaccia di coltello. Logica della minaccia armata.

7) Le armi improvvisate. (Teoria: famiglia delle armi – riconoscerle e usarle)

 

Cos’è la Sopravvivenza Urbana?

Quando si parla di Sopravvivenza Urbana molti pensano a tutte le calamità naturali che stanno affliggendo il Nostro Centro Italia in questi ultimi mesi.

Ma sono tanti gli scenari che si presentano in una emergenza urbana e questi spaziano in complessità l’uno d’altro. Da pericoli dovuti al Genere Umano, quali: Rapina ( per Strada e in Casa), Tentativo di Stupro, Tentativo di Rapimento, Tentativo di Omicidio, Aggressione, Atti Terroristici, disastri ferroviari metropolitani, etc. Oppure di Origine Naturale come  Terremoti, Tsunami, Eruzioni Vulcaniche e varie Calamità Naturali.

Quella Urbana è una “Scienza” tra le più articolate e complesse, perché oltre alla tecnica e alla capacità si ha bisogno di approfondire molti aspetti, che generalmente non vengono contemplati nella sopravvivenza montana. Di seguito un elenco di alcuni argomenti che potrebbe tornare utile approfondire:

  • Combattimento e Difesa Personale
  • Uso di Corde e Nodi
  • NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico)
  • Parkour
  • Preparazione Atletica
  • Armi e Tiro
  • Chimica-Farmaceutica
  • Tecnologia
  • Botanica
  • Meccanica
  • Alimentazione

La preparazione di una persona che si presta a sopravvivere in un contesto urbano passa attraverso tutti questi e tanti altri argomenti che non ho inserito in elenco.

Non ho utilizzato il termine ” preparazione” a caso. Questo perché essere Preparato e Pronto è l’unica opportunità che avete per fare la differenza. E per fare la differenza bisogna prepararsi, allenarsi, studiare e addestrarsi!

Analizziamo gli argomenti in elenco e cerchiamo di capire assieme il Perché ho scelto di evidenziare tra i tanti argomenti proprio questi….

  • Combattimento e Difesa Personale: Sapersi difendere  vuol dire Sopravvivere, perché dietro ad ogni aggressione c’è sempre un pericolo che può degenerare, specie se non lo si sa gestire. Pensate alle rapine in casa dove i ladri per estorcere informazioni su casseforti, gioielli eccetera si accaniscono su persone indifese senza guardare l’età, il sesso o la condizione fisica. Ci sono Arti da Difesa come il Krav Maga che contemplano nella “Difesa Personale” la dissuasione al combattimento con il ragionamento e le parole nella ricerca di placcare animi e violenza verbale (De-Escalation). Se questo non basta allora si applicano tutte le tecniche utili a ridurre o eliminare una minaccia.
  • Uso di Corde e Nodi: Conoscere i principali Nodi è sempre utile per qualsiasi legatura, ma saper utilizzare le corde e abbinare questo utilizzo ad alcuni nodi semplici può fare la differenza, e non solo in montagna! In sopravvivenza urbana conoscere un “Nodo Inglese” può essere utile per unire due corde, ma anche due lenzuola per fuggire dal primo piano di una casa durante un incendio….ad esempio!
  • NBCR: Nucleare Biologico Chimico e Radiologico. Non si parla di attacchi Nucleari, per ora, ma l’allarme Biologico, Chimico e Radiologico è sempre dietro l’angolo, basti pensare a tutte le fabbriche che circondano le nostre città e a tutti gli additivi chimici che potrebbero sprigionare in caso di incidente, oppure a tutte le malattie sconosciute che si diffondono a macchia d’olio appena varcano i confini di qualche laboratorio o paese. Non serve avere una laurea, ma la giusta preparazione alla prevenzione!!!
  • Parkour e Preparazione Atletica: Avere una buon preparazione fisica e un po’ di Agilità abbinate ad un pò di tecnica e conoscenza possono fare la differenza in caso di fuga. Vi starete chiedendo fuga da cosa? Eccovi qualche esempio: Tentativo di Rapina, Tentativo di Aggressione o per essere più drastici, per raggiungere una via di fuga sicura in caso di Tsunami, Terremoto, Eruzione, Valanga e tanto altro….sicuramente avere un determinato allenamento alla resistenza e all’agilità possono aiutare sulle lunghe distanze e per affrontare ostacoli.
  • Armi e Tiro: Non bisogna essere dei cecchini, ma avere la conoscenza sull’utilizzo, ma soprattutto sulla sicurezza nel maneggio di un arma può essere qualcosa in più. Sapere come verificare se un arma è scarica, come si carica e si scarica, come si inserisce e si disinserisce la sicura, come si prende la mira e come si agisce sulla leva di sparo.
  •  Chimica e Farmaceutica: al giorno d’oggi quasi tutte le sostanze che abbiamo in casa sono composizioni chimiche che all’occorrenza possono tornare utili per mille utilizzi. Dall’accensione di un fuoco, alla disinfezione dell’acqua. Lo stesso vale con l’avere qualche nozione di farmaceutica, ad esempio mescolando permanganato di potassio e zucchero e frizionandoli si innesca un fuoco. Oppure torna utile per purificare l’acqua se utilizzato nelle giuste dosi…per questo avere un po’ di nozioni non guasta!
  • Tecnologia: Sapevate che con la batteria del vostro cellulare ed una carta di chewing gum potete accendere un fuoco? O che con la calamita della cassa acustica del vostro smartphone ed un ago potete realizzare una bussola? E questi sono tra gli esempi più semplici che potevo elencare. Così come è semplice, se la si impara, la comunicazione via radio e la trasmissione di segnali radio, magari utili per essere individuati e salvati!
  • Botanica: Negli anni la flora urbana è cambiata grazie anche all’importazione di specie vegetali importate da altri continenti. Palme, Banani, Kiwi, Eucalipto e tante altre specie, fanno parte, ormai, del nostro arredo urbano. Quindi perché, oltre alle piante endemiche, non studiare quelle importate nei secoli! E’ importante conoscere l’utilizzo, la commestibilità e se queste possono essere utilizzate come “medicinali”. Inoltre tra le cose da sapere c’è anche che grazie o a causa di queste piante, molti insetti hanno iniziato ad abitare le nostre città e molti di questi possono essere portatori di gravi malattie oppure possono aiutarci a sopravvivere. Un esempio della presenza di insetti arrivati da altri continenti  può essere la ” strage” di Palme dovuta dall’aggressione del Punteruolo Rosso (che in caso di emergenza può rivelarsi un buon alimento proteico).
  • Meccanica: Non basta saper guidare una macchina, una moto o una bicicletta per sopravvivere, ma conoscere le parti che la compongono può tornare utile per la costruzione di un arma o di un armatura, l’accensione di un fuoco, la costruzione di una zattera o di una barella. Utilizzare alcune parti per la costruzione di trappole come il cavo di una frizione o la molla di un cofano.  Conoscere l’ubicazione dei serbatoi di carburante e olio può servire per estrarre i liquidi per accendere un fuoco di segnalazione o per costruire una lampada o una torcia. Utilizzare gli specchietti retrovisori o i riflettenti dei fari per comunicazioni terra aria, terra terra e terra mare.
  • Alimentazione: Sapere quali alimenti possono dare energia è importante quanto sapere che l’acqua raccolta va sempre bollita e purificata. Abbiamo parlato del Punteruolo Rosso ma ci sono tanti altri insetti e piante che possono darci sostentamento.

Ciò che avete letto non vuole insegnare niente a nessuno, ma soltanto solleticare la curiosità di imparare, conoscere e apprendere. E, laddove, vogliate imparare, un consiglio è quello di affidarvi a dei professionisti che con il loro insegnamento e al Learning by doing possono darvi tanto mettendovi alla prova con degli scenari realistici e in completa sicurezza.

 

Daniele Facchino

Settore Sopravvivenza Sardegna

Corso venatorio di tiro con l’arco

Ritornano i corsi di aggiornamento istruttori del Settore Survival CSEN, questa volta qualcosa di veramente particolare, che forse possiamo trovare solo all’estero, il Settore Survival CSEN è riuscito a realizzare in Italia lo stage su “L’arte venatoria del tiro con l’arco” il 12-13-14 febbraio 2016 a Sansepolcro (AR) con la scuola Romagna Adventure.

corso di tiro con l'arco venatorio

NIVOLOGIA ED AUTOSOCCORSO

A.s.d. Dolomiti  Adventure organizza per l’anno 2015 uno stage tecnico per istruttori del settore nazionale CSEN SURVIVAL.  che si terrà il 17/18/19 Aprile a Passo Rolle (TN).

Il corso è stato sviluppato con la collaborazione delle Guide Alpine ed il S.A.G.F. in ambiente nevoso e tratterà temi di nivologia ed autosoccorso  in valanga con parte teorica, pratica e dimostrazione finale con cani da valanga.
Lo stage è riconosciuto come corso di aggiornamento annuale  e come credito formativo per istruttori di II livello.
Iscrizioni entro il 29 Marzo 2015

PERCEZIONE DEl RISCHI E PROCESSI DECISIONALI NELLE CRITICITA’ E NEI CONTESTI D’EMERGENZA settembre 2014

 

Obiettivi e le finalità del corso:

Individuare i contesti  critici e d’emergenza, sviluppare il senso di osservazione  al fine di individuare e valutare  potenziali fonti di rischio;

Fornire risorse applicabili al contesto reale per valutare e gestire efficacemente le emergenze;

Gestire in modo funzionale una situazione critica adottando  anche idonee modalità di comunicazione;

Riconoscere e gestire le emozioni  disfunzionali  collegate al contesto di crisi;

Definire il Concetto di pericolo e  di rischio. (Risk management).

I moduli del corso si soffermeranno sull’importanza del fattore umano nella gestione delle emergenze.


Programma del seminario

Primo modulo

Sabato 6 settembre 2014

ore 9.30 – 20.30

Ore 09.30 : Presentazione  del Corso;

Ore 10.00 : Contesti di emergenza e loro gestione;

Ore 11.00 : Stress  e situazioni di emergenza;

Ore 12.00 : Trauma  ed  emozioni;

Ore 13.30 : Pranzo

Ore 15.00 : Illustrazione dei  comuni orientamenti psicologici applicati al soccorso delle vittime di incidenti e calamità.

Ore 16.30 : Risposte  psicofisiologiche   disfunzionali   e loro  gestione  nei contesti  critici.

Ore 18.00 : Attività di  coping  e   descrizione  delle comuni  tecniche   per la  gestione  dello stress.

Ore 19.30 : Illustrazione di alcune tecniche di rilassamento.

Ore 20.30 : Cena tipica


Secondo modulo

Domenica 7 settembre 2014

Ore 9.00 – 13.00

Ore 09.00 : Percezione delle  paure e delle  fobie. Distorsioni percettive.

Ore 10.30 : Valutazione   del rischio . Processi decisionali  in contesti critici.

Fattori protettivi nelle situazioni potenzialmente traumatiche.

Ore 12.00 : Momenti esperienziali. Lavori di gruppo.

Simulazione di contesti d’emergenza – Esercitazione pratica di gestione dello stress.


Destinatari

Il seminario è rivolto professionisti e non, ad associazioni ed enti che, a vario titolo, operano in contesti potenzialmente critici.


Relatori

dott. Massimiliano Cricchi: Psicologo, esperto in criminologia e situazioni di crisi (Disaster Manager).  Esperto  tecniche E.M.D.R.

dott. Massimo De Santis:  Psicologo dell’emergenza, esperto in situazioni di crisi (Disaster Manager),Docente a contratto per la materia Psicologia dell’Emergenza presso il Corso di Laurea in Attività di Protezione Civile – Università di Perugia, Sede di Foligno.

dott.  Giuseppe  Ferella: Psicologo, Istruttore di tecniche di sopravvivenza presso la Scuola di sopravvivenza Wild Side.


Sede

Il corso si svolgerà presso la Struttura alberghiera – Rifugio Alantino, località Campo Felice L’Aquila  (1550 mt. slm)

Date

Sabato 6 e Domenica 7 Settembre 2014

Iscrizioni e Costi

Le domande di ammissione dovranno pervenire entro il 20 agosto 2014 a wildside.abruzzo@gmail.com

Entro il 20 agosto 2014 il costo del corso è di € 100,00.

Dopo il 20 agosto 2014  il costo del corso è di € 120,00.