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Falconeria e sopravvivenza

L’Unesco ha riconosciuto nel 2010 la falconeria, patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La richiesta era stata avanzata dalle seguenti nazioni: Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Corea, Mongolia, Marocco, Qatar, Arabia Saudita, Spagna, Siria ed Emirati Arabi Uniti e altre associazioni dei falconieri di diversi stati.

La falconeria classica è un antica tradizione venatoria, dove il falco veniva utilizzato per procacciarsi del cibo e quindi per sopravvivere, da qui il filo conduttore tra falconeria e sopravvivenza.

Essa ha origini antichissime sembra sugli altopiani delle steppe asiatiche circa 4000 anni fa.

Le tecniche di falconeria sono state tramandate per centinaia di generazioni, passando per il medioevo dove ha avuto il massimo splendore fino ai giorni nostri, forse è la forma di caccia più completa e difficile.

Bisogna conoscere il falco il suo comportamento, alimentazione, anatomia, malattie, bisogna quasi diventare empatici con esso, capire in anticipo di cosa ha bisogno, poi si studia il territorio, la tipologia di selvaggina, quindi si affrontano scienze interconnesse.

Riuscire a catturare una preda dopo ore e ore di lavoro di addestramento con il proprio rapace è una soddisfazione senza precedenti.

Per saperne di più sulla falconeria in generale: https://it.wikipedia.org/wiki/Falconeria

 

Guida su come Scegliere un Istruttore di Sopravvivenza.

Caro Lettore,

questa non vuole essere un elevazione delle doti e le conoscenze delle persone  Esperte che popolano il mondo dei survivalisti, escursionisti, preppers etc. anzi!

Ma dell’importanza di ciò che si fa come Istruttore.

L’istruttore dovrebbe essere colui che insegna  qualcosa che conosce in tutte le sue parti e le sue forme, e per conoscere bene degli argomenti e poterli insegnare ha bisogno di una grandissima esperienza.

In Italia delle volte, e per fortuna da parte di pochi, viene confusa la parola Esperienza con la parola Attestato. Purtroppo c’è da dire che un Attestato non fa l’Esperienza ma abilita alcune persone più portate a fare Esperienza per poi trasmetterla.  Ora, se le persone che raggiungono l’obbiettivo di avere un “Attestato” avessero un po’ di umiltà sarebbe qualcosa di eccezionale, perché le porterebbe a prepararsi per poter trasferire al meglio il loro sapere e lo farebbero in modo graduale. Invece dal momento che si raggiunge l’Agognato Attestato si diventa subito Super Bravi e si saltano quei passaggi fatti di accrescimento, conoscenza e preparazione vendendo da subito “prodotti” che non si conoscono e, dipende dalle attività svolte, mettendo a repentaglio la sicurezza delle persone che si affidano ignari a questi personaggi.

Un po’ come se mettessimo un neo patentato in pista con una macchina da Formula 1 e gli chiedessimo di arrivare primo!

Voi lo fareste?

Ciò succede in tutti i Campi Sportivi e Non, anche nel Nostro Mondo….Purtroppo!

Negli ultimi anni la moda dell’Escursionismo e del Survival sta prendendo piede tra i fanatici che apprendono tecniche su internet o sui canali video e dopo essersi drogati di nozioni, si spacciano Istruttori di Sopravvivenza . Oppure ci sono Istruttori o Operatori del Survival che ricevuto il desiderato “Attestato” si sentono arrivati e iniziano percorsi formativi, sotto i fumi dell’esaltazione, che vanno oltre le loro competenze e capacità, senza avere l’umiltà di capire che un corso ti può formare tecnicamente, ma non ti formerà mai a pieno come può fare l’esperienza.

Oggi affidarsi a dei professionisti ci vuole poco, ma cadere nelle mani di imbonitori è molto più semplice…sta a quanto ci documentiamo prima di ogni esperienza e per documentarci abbiamo tanto a disposizione, partendo dai social network passando dai siti privati arriviamo al tam tam tra chi ha partecipato a corsi ed esperienze lasciando sui forum dei feedback oppure come testimonianza personale vi ha passato le informazioni. O molto più semplicemente contattando il Responsabile di una Federazione (accertatevi che sia riconosciuta) oppure di un Ente o Organizzazione (accertatevi che sia riconosciuta). Questi saprà indicarvi l’istruttore che più si addice alle vostre esigenze ma soprattutto darvi le informazioni sull’istruttore cui state decidendo di affidare la vostra voglia di avventura!

Non fatevi ingannare dall’età anagrafica della persona, potrebbe essere forviante. Non sempre gli anni di vita coincidono con gli anni di esperienza. Ci sono persone che nascono e crescono in realtà in cui le tecniche di sopravvivenza utilizzate fanno parte della vita di tutti i giorni. Altre che annoiate dalla Routine dell’Ufficio decidono a 40/50anni di scappare dalla Città e disintossicarsi dalla routine che li ha accompagnati facendo attività outdoor…

Cercate il contatto telefonico oltre a quello mail. La voce, il modo di parlare e come si propone può aiutarvi nella ricerca del vostro corso o della vostra scuola ideale. Dal tono capite se vi vuole ” vendere” un corso di sopravvivenza.

Ora tutto questo non vuol dire che gli Attestati non valgono a nulla, anzi!!!! Ma fare un Indagine sul Background di un Istruttore e poter valutare se stiamo facendo la cosa giusta aiuta anche noi del Mestiere a migliorarci e a far si che la credibilità di un vero professionista o di un organizzazione non sia lesa da imbonitori della rete!

 

 

 

 

Stage di Sopravvivenza Urbana e Krav Maga

Il Settore Survival Sardegna in collaborazione con la Krav Maga Global Italia e con il Patrocinio del Comune di Sogliano al Rubicone, organizza uno stage di Sopravvivenza Urbana abbinato alle Tecniche di Difesa del Krav Maga. Non fatevi trovare impreparati! Vi aspettiamo il 4 ed il 5 Febbraio!!!!

Di seguito un breve estratto degli argomenti che verranno trattati durante l’intensivo di Krav Maga e Survival in contesto urbano.

Survival:

– Psicologia della Sopravvivenza e del Combattimento
– Tecniche di Trasporto Ferito (Non cosciente, Sotto choc e Non Vedente)
– Tecniche di Fuga da Prigionia
– Tecniche di Trasporto Ferito (Non cosciente, Sotto choc e Non Vedente)
– Tecniche di Fuga

Krav Maga:

1) Perché colpire e, se dobbiamo, perché colpire forte.

2) Quali armi naturali generano più potenza e come usarle tramite semplici esercizi.

3)  Difese istintive – difese elusive. Come difendersi anche se colti di sorpresa.

4)  La lotta. (La logica del controllo nell’aggressione – lottare per non lottare)

5)  Le tipologie di aggressione. Un modello per capire subito con chi si ha a che fare.

6) La minaccia di coltello. Logica della minaccia armata.

7) Le armi improvvisate. (Teoria: famiglia delle armi – riconoscerle e usarle)

 

Gara Survival Sportivo Sibillini Adventure

GARA SURVIVAL SPORTIVO
SIBILLINI ADVENTURE
2^ EDIZIONE

 

Organizzazione: Sibillini Adventure Associazione Sportiva Dilettantistica

Dove: in Umbria a Pescia di Norcia (PG), tra lo splendido e selvaggio ambiente naturale con predominanza del massiccio calcareo dei Monti Sibillini ai confini dell’Umbria con il Lazio, uno dei posto privilegiati per il lupo appenninico, il cinghiale, l’aquila reale, il capriolo, la volpe.
Pescia di Norcia è una frazione costituita come posto di guardia per difendere il confine dello Stato Pontificio con il regno Borbonico, durante il percorso della gara si entra in un antico sentiero allora percorso obbligato chiamato Malepasso, dove i briganti attaccavano i viandanti depredandoli dei loro averi, il sentiero infatti porta in una valle molto stretta, che in alcuni punti costringe al passaggio di una sola persona con rocce a strapiombo ai lati, il borgo era costituito da numerose famiglie delle guardie, c’erano le osterie, il tribunale, le prigioni, le scuole, un ospedale, era una vera e propria cittadina piena di vita e attività, oggi è rimasta qualche rara famiglia che vive ancora in questo borgo abbarbicato sulla roccia della montagna.

Quando: sabato 19 novembre 2016.

Iscrizioni: potranno iscriversi tutti gli atleti maggiorenni entro il 15 novembre 2016 o al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti n.60.

Briefing: incontro ore 08:00 (vedi coordinate), registrazione atleti e controllo materiale ed equipaggiamento inizio gara ore 09:00.
Tipologia: gara sperimentale non agonistica, con prove-ostacoli da superare, classifica a squadre e individuale, valida per la qualificazione alla gara finale anno 2017.

Percorso: lunghezza circa 12 km, il percorso della manifestazione è in ambiente Appenninico Umbro-Marchigiano tra i Monti Sibillini quota max di altitudine fino ai 1630 con un dislivello di 530 metri circa, circuito ad anello, è tutto in fuoristrada.

Sicurezza: la copertura telefonica in alcuni punti del tracciato è assente. Lungo il tracciato saranno istituiti i punti di controllo, dove addetti dell’organizzazione monitoreranno il passaggio degli atleti. L’allontanamento dal tracciato ufficiale oltre a comportare la squalifica dall’ordine di arrivo, avverrà ad esclusivo rischio e pericolo del concorrente.

Rispettare l’ambiente: la gara si svolge in ambienti naturali ed ecosistemi particolari. I concorrenti dovranno tenere un comportamento rispettoso dell’ambiente naturale, evitando di disperdere rifiuti, raccogliere fiori o molestare la fauna. Chiunque sarà sorpreso ad abbandonare rifiuti sarà penalizzato con la decurtazione dei punteggi.

Condizioni metereologiche: in caso di condizioni meteo avverse (nebbia fitta, intensi temporali, neve abbondante), l’organizzazione si riserva di effettuare anche variazioni di percorso in modo da eliminare potenziali pericoli o condizioni di forte disagio per i partecipanti, che saranno comunicate ai partecipanti e segnalate dagli addetti. L’organizzazione si riserva inoltre di sospendere o annullare la gara nel caso in cui le condizioni meteorologiche mettessero a rischio l’incolumità dei partecipanti.

Chi può partecipare: atleti tesserati, le squadre saranno formate da 3 partecipanti (leader, mediatore, gregario), di cui un istruttore o esperto, per partecipazione alla manifestazione è necessaria avere esperienza in ambiente outdoor, preferibilmente aver frequentato almeno un corso base di survival o corso propedeutico alla gara, certificato medico di buona salute, la commissione del Settore Survival CSEN valuterà comunque l’idoneità alla partecipazione della squadra.
I concorrenti dovranno raggiungere il punto di ritrovo con i propri mezzi e dovranno avere un abbigliamento alla partenza, adatto alla stagione in cui viene svolta manifestazione.

Obbligatorio avere il seguente materiale: fischietto, telo survival o simile, 1 litro di acqua, una fonte di luce artificiale (tipo torcia frontale), giacca antipioggia (tipo goretex), barretta energetica, si consiglia di portare un cellulare con batterie cariche.

Le prove
: un passaggio in corde, prova gestione del fuoco, tiro con attrezzi primitivi, simulazione autosoccorso con trasporto ferito, segnalazioni di emergenza, prova di orientamento-topografia, resistenza psico-fisica, riconoscimento flora, prova nodi.

Quota di partecipazione
: Euro 25 a partecipante.

Tempo massimo
: 10 ore, rientro al campo base previsto ore 19:00

Penalità
: non hanno il materiale obbligatorio, tagliano il percorso previsto, abbandono rifiuti, disturbo della fauna, deturpamento della flora, omissione di soccorso concorrente in difficoltà, saltare un posto di controllo, maltrattamento dello staff e altri atleti, utilizzo di un mezzo di trasporto, rifiuto di non osservare le direttive dello staff.

Premi: sono previsti premi in natura e/o materiale tecnico alle prime 3 squadre classificate e ai primi 3 atleti per la classifica individuale.

Diritti di immagine: con l’iscrizione, i concorrenti autorizzano l’organizzazione all’utilizzo gratuito, senza limiti territoriali e di tempo, di immagini fisse e in movimento che li ritraggano in occasione della partecipazione alla manifestazione.

Responsabilità: la volontaria iscrizione e la partecipazione alla manifestazione indicano la accettazione del presente regolamento e delle modifiche eventualmente apportate. Con l’iscrizione, il partecipante esonera gli organizzatori da ogni responsabilità, sia civile che penale, per danni a persone e/o cose da lui causati direttamente o indirettamente.

Copertura assicurativa: viene applicata la tessera atleta base, per coperture diverse visionare le tabelle assicurative dello CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) visibili sul sito www.csen.it.
Informazioni e iscrizioni: tel. 0743.596044 – Fax 0743.394512 – Cell. 348.7288365 www.sibilliniadventure.it – info@sibilliniadventure.it – www.csen-survival.net

 

 

In caso di isolamento o black out

Per prepararsi in caso di previsto o possibile isolamento ci si può preparare attuando una serie di precauzioni che possono rendere la situazione molto più sicura e gestibile.

Di seguito troverete un elenco di materiali e azioni in grado di migliorare notevolmente la situazione per avere tutto ciò che è necessario alla sopravvivenza di base, sia che siate in casa, in auto, o nella natura.

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  1. Fare scorte alimentari: zucchero, sale, olio, farina, caffè solubile o tè, frutta secca, biscotti, cioccolata, caramelle, alimenti in scatola (tonno, carne, pasta).
  2. Fare scorte per igiene e pulizia personale: dentifricio, sapone, disinfettanti, medicinali generici e personali, carta igienica.
  3. Fare scorte di acqua potabile.
  4. In casa: in caso di mancanza di energia elettrica, è possible usare camini e/o casa sotto la nevestufe utilizzando la legna, accertarsi che nell’abitazione dove accendete i fuochi per riscaldarvi sia sufficientemente ventilata per il ricambio di aria, per evitare di rimanere asfissiati o per intossicazione da ossido di carbonio.
  5. Indossate vestiti caldi o tutto quello che avete a disposizione per scaldarvi, le parti maggiormente esposte al congelamento sono il naso, orecchie, mani, piedi.
  6. Riposatevi e riducete al minimo ogni sforzo fisico.
  7. Avere a disposizione una radio AM/FM a batterie per essere aggiornati sulle condizioni meteo e gli avvisi della protezione civile.
  8. Avere a disposizione un celllulare con le batterie cariche al massimo, utilizzarlo solo per le emergenze, accendere il cellulare ad orari prestabiliti ad esempio ogno mezz’ora per 10 minuti, usare preferibilmente SMS per consumare meno batteria. Tenete il celllulare più vicino possibile al corpo in quanto con il freddo la batteria si scarica più rapidamente.
  9. Se vi trovate bloccati con il vostro autoveicolo: non addormentatevi con il motore acceso, non fate entrare i gas di scarico nell’auto, se non avete più carburante per scaldarvi copritevi con tutto quello che avete, fate in modo che la neve non vi seppellisca all’interno dell’automobile in quanto si potrebbe nevicata_in_macchinarimanere asfissiati, può essere utile avere nell’autoveicolo delle scorte di emergenza di cibo e acqua, una pala, torce a vento, fiammiferi, fischietto, pila frontale, guanti da lavoro, coperte, attrezzature da traino; sulle strade invernali utilizzare pneumatici termici e le  catene da neve quando servono.
  10. Imparate ad avere una mentalità di prevenzione delle emergenze, attraverso corsi specifici o enti preposti. Come ovviamente un corso di sopravvivenza presso le nostre scuole!!

Corso di formazione istruttori nazionali di sopravvivenza 2012

ANNO ACCADEMICO 2012 – CORSO A NUMERO CHIUSO PER N.30 ISTRUTTORI DI SOPRAVVIVENZA

Dopo il successo dello scorso anno, a grande richiesta sono aperte in anticipo le iscrizioni per il “Corso di formazione per istruttori nazionali di sopravvivenza CSEN anno accademico 2012″, i corsi si svolgeranno da gennaio ad aprile 2012, da venerdì a domenica dell’ultima settimana di ogni mese, per un totale di 150 ore, sono disponibili posti per un massimo di n.30 istruttori.

Per essere ammessi al corso di formazione istruttori, si dovranno superare dei test di sbarramento e prove pratiche che avranno la durata di 3 giorni.

Per poter partecipare dovete inviare le domande entro e non oltre il 31 ottobre 2011. Le prove si svolgeranno dal 18 al 20 novembre 2011.

Per maggiori informazioni potete contattare la nostra segreteria, oppure registrandovi al sito entrare nella sezione “Corso formazione istruttori”.

Corsi formazione Istruttori 2015

SETTORE NAZIONALE SURVIVAL

www.csensurvival.it

8° CORSO DI FORMAZIONE NAZIONALE
ANNO ACCADEMICO 2014

PER ISTRUTTORI NAZIONALI SURVIVAL SPORTIVO CSEN
1° livello

REQUISITI DI AMMISSIONE AL CORSO
Il corso di istruttore di survival sportivo, è riservato a maggiorenni, che abbiano  superato i test di ammissione e prove pratiche della durata di 2 giorni che si svolgeranno il 30 e 31 maggio 2015 in Umbria a Norcia (PG).
La richiesta può essere inoltrata tramite e-mail o fax compilando la domanda in allegato con allegato il curriculum del richiedente,  dopo aver esaminato le domande di adesione, verranno comunicati i nominativi dei candidati che potranno iniziare il percorso formativo, tramite e-mail o fax.

STRUTTURA DEL CORSO
Il corso si articolerà in 6 week-end full immersion da giugno a dicembre, della durata di 300 ore. Per chi avesse problemi di frequentazione del corso del periodo formativo e’ prevista la possibilità su richiesta di recuperare i moduli in base alle disponibilità della scuola.  Al termine del corso, superati i relativi esami-teorico-pratici, sarà rilasciato il DIPLOMA NAZIONALE con la qualifica di ISTRUTTORE NAZIONALE DI SURVIVAL SPORTIVO CSEN-CONI DI 1° LIVELLO.


ARGOMENTI TRATTATI

Abbigliamento e equipaggiamento tecnico specifico in situazioni critiche – alimentazione di emergenza – kit di sopravvivenza – alimentazione di emergenza – preparazione e allestimento di un campo, rifugi temporanei o semipermanenti – conduzione di un gruppo in situazioni disagiate – preparazione essenziale dello zaino – sistemi primitivi di accensione di un fuoco in situazioni di sicurezza – tecniche di orientamento con strumenti di navigazione e tecniche di orientamento naturale – sistemi di reperimento e potabilizzazione dell’acqua – nodi di emergenza – nozioni di auto soccorso applicato alla sopravvivenza – segnalazioni di emergenza per aeromobili – psicologia della sopravvivenza – costruzione e prove di tiro con attrezzi primitivi – costruzione di rifugi di emergenza – meteorologia applicata alle emergenze – riconoscimento piante officinali e commestibili – etologia – gare sportive di survival – nozioni di primo soccorso – pedagogia e fisiologia applicata allo sport.

LIBRI DI TESTO UFFICIALI

  1. Titolo: “Manuale di sopravvivenza”, autore Wiseman Jhon, 383 pagine, editore Vallardi A.  (collana Collins Gem). Descrizione: una guida essenziale ma completa alle tecniche di sopravvivenza; le regole da seguire per il cibo, l’accampamento e l’orientamento.

ESAME FINALE
Pratico: a titolo di esempio prova di trekking itinerante con tecniche di orientamento,  prova di tiro con attrezzi da lancio, tecnica primitiva di accensione di un fuoco, approntamento di un rifugio di emergenza, prova di segnalazioni di emergenza.

Teorico: dispensa esplicativa di un argomento a piacere da programma svolto, questionario a scelta multipla relativo alle materie approfondite nel corso.


ISCRIZIONE
Per iscriversi è necessario richiedere il modulo di adesione e inviarlo,entro la data del 25 maggio, per iniziare l’iter formativo, i test di ammissione si terranno il sabato 30 e domenica 31 maggio 2014, superati i quali permettono di accedere al percorso di formazione da giugno a dicembre. Per informazioni dettagliate potete contattare la segreteria al numero 0743.596044 – fax 0743.394512 oppure tramite e-mail:info@csensurvival.it, il direttore del corso: Dott. Fasulo Giuseppe al numero 348.7288365 .

 

DATE CORSO PER ISTRUTTORE SURVIVAL SPORTIVO NAZIONALE ANNO 2015

26-27-28 GIUGNO 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Survival CSEN – 1° Modulo

24-25-26 LUGLIO 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Survival CSEN – 2° Modulo

25-26-27 SETTEMBRE 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 3° Modulo

23-24-25 OTTOBRE 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 4° Modulo

27-28-29 NOVEMBRE 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 5° Modulo

18-19-20 DICEMBRE 2015
UMBRIA – Norcia (PG)
Corso per Istruttori di Sopravvivenza CSEN – 6° Modulo+ esame

Centro Nazionale Addestramento e Selezione

Il C.N.A.R. (Centro Nazionale Addestramento e Ricerca Scientifica) è un centro, utilizzato per la formazione, addestramento e selezione degli istruttori nazionali di sopravvivenza.

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La sede del CNAR si trova in uno dei posti più selvaggi e affascinanti dell’Appennino Centrale nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una terra ricca di leggende, qui trova il suo posto ideale il lupo uno dei predatori più antichi ed efficienti nelle tecniche di caccia e adattamento all’ambiente.

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Il Centro organizza in apposite location del territorio nazionale l’insegnamento delle tecniche di survival. 

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Disponiamo di:

Centri Nazionali di survival per esercitazioni

 

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Per la formazione degli istruttori nazionali ci avvaliamo delle seguenti docenti:

  1. Archeologi Sperimentali
  2. Guide Escursionistice Professionali
  3. Istruttori Nazionali di Tiro con l’arco 
  4. Formatori
  5. Istruttori di Survival 
  6. Guide Alpine Professionali
  7. Militari Professionisti di reparti specializzati dell’Esercito Italiano in servizio e in congedo
  8. Docente di formazione in coaching e teamworking con certificazione estera
  9. Dottore-medico specializzato in medicina traumatologica
  10. Docente specializzato in piante officinali e commestibili

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