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Campagna tesseramenti 2017

Si comunica a tutti i tecnici CSEN di tutti i livelli (operatori, istruttori, istruttori 1°-2°, master il rinnovo del il proprio tesserino tecnico per l’anno 2017, la quota è di euro 35,00 il primo rilascio ed euro 25,00 il rinnovo del tesserino tecnico.

E’ possibile mettere sul tesserino anche più di una qualifica con la stessa quota.

Si rammenta che per la partecipazione alle attività istituzionali dello CSEN è obbligatorio il tesseramento degli atleti partecipanti.

Per qualsiasi info siamo a disposizione.

Per i dettagli andare sul nostro forum: http://www.csen-survival.net/forum

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Raduno Settore Nazionale Survival CSEN

Raduno Nazionale del Settore Survival CSEN in Umbria il 18-19-20 novembre 2016 zona Norcia (PG).

Il raduno è riservato a tutti gli istruttori, operatori e simpatizzanti del Settore Nazionale Survival CSEN ma anche appassionati del survival e bushcraft in generale, vi aspettiamo per vivere insieme questa fantastica avventura tra i Monti Sibillini. Nel raduno verrà svolta anche una gara di survival sportivo per mettere alla prova le proprie capacità e attitudini.

Non mancate !!!

Gara Survival Sportivo Sibillini Adventure

GARA SURVIVAL SPORTIVO
SIBILLINI ADVENTURE
2^ EDIZIONE

 

Organizzazione: Sibillini Adventure Associazione Sportiva Dilettantistica

Dove: in Umbria a Pescia di Norcia (PG), tra lo splendido e selvaggio ambiente naturale con predominanza del massiccio calcareo dei Monti Sibillini ai confini dell’Umbria con il Lazio, uno dei posto privilegiati per il lupo appenninico, il cinghiale, l’aquila reale, il capriolo, la volpe.
Pescia di Norcia è una frazione costituita come posto di guardia per difendere il confine dello Stato Pontificio con il regno Borbonico, durante il percorso della gara si entra in un antico sentiero allora percorso obbligato chiamato Malepasso, dove i briganti attaccavano i viandanti depredandoli dei loro averi, il sentiero infatti porta in una valle molto stretta, che in alcuni punti costringe al passaggio di una sola persona con rocce a strapiombo ai lati, il borgo era costituito da numerose famiglie delle guardie, c’erano le osterie, il tribunale, le prigioni, le scuole, un ospedale, era una vera e propria cittadina piena di vita e attività, oggi è rimasta qualche rara famiglia che vive ancora in questo borgo abbarbicato sulla roccia della montagna.

Quando: sabato 19 novembre 2016.

Iscrizioni: potranno iscriversi tutti gli atleti maggiorenni entro il 15 novembre 2016 o al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti n.60.

Briefing: incontro ore 08:00 (vedi coordinate), registrazione atleti e controllo materiale ed equipaggiamento inizio gara ore 09:00.
Tipologia: gara sperimentale non agonistica, con prove-ostacoli da superare, classifica a squadre e individuale, valida per la qualificazione alla gara finale anno 2017.

Percorso: lunghezza circa 12 km, il percorso della manifestazione è in ambiente Appenninico Umbro-Marchigiano tra i Monti Sibillini quota max di altitudine fino ai 1630 con un dislivello di 530 metri circa, circuito ad anello, è tutto in fuoristrada.

Sicurezza: la copertura telefonica in alcuni punti del tracciato è assente. Lungo il tracciato saranno istituiti i punti di controllo, dove addetti dell’organizzazione monitoreranno il passaggio degli atleti. L’allontanamento dal tracciato ufficiale oltre a comportare la squalifica dall’ordine di arrivo, avverrà ad esclusivo rischio e pericolo del concorrente.

Rispettare l’ambiente: la gara si svolge in ambienti naturali ed ecosistemi particolari. I concorrenti dovranno tenere un comportamento rispettoso dell’ambiente naturale, evitando di disperdere rifiuti, raccogliere fiori o molestare la fauna. Chiunque sarà sorpreso ad abbandonare rifiuti sarà penalizzato con la decurtazione dei punteggi.

Condizioni metereologiche: in caso di condizioni meteo avverse (nebbia fitta, intensi temporali, neve abbondante), l’organizzazione si riserva di effettuare anche variazioni di percorso in modo da eliminare potenziali pericoli o condizioni di forte disagio per i partecipanti, che saranno comunicate ai partecipanti e segnalate dagli addetti. L’organizzazione si riserva inoltre di sospendere o annullare la gara nel caso in cui le condizioni meteorologiche mettessero a rischio l’incolumità dei partecipanti.

Chi può partecipare: atleti tesserati, le squadre saranno formate da 3 partecipanti (leader, mediatore, gregario), di cui un istruttore o esperto, per partecipazione alla manifestazione è necessaria avere esperienza in ambiente outdoor, preferibilmente aver frequentato almeno un corso base di survival o corso propedeutico alla gara, certificato medico di buona salute, la commissione del Settore Survival CSEN valuterà comunque l’idoneità alla partecipazione della squadra.
I concorrenti dovranno raggiungere il punto di ritrovo con i propri mezzi e dovranno avere un abbigliamento alla partenza, adatto alla stagione in cui viene svolta manifestazione.

Obbligatorio avere il seguente materiale: fischietto, telo survival o simile, 1 litro di acqua, una fonte di luce artificiale (tipo torcia frontale), giacca antipioggia (tipo goretex), barretta energetica, si consiglia di portare un cellulare con batterie cariche.

Le prove
: un passaggio in corde, prova gestione del fuoco, tiro con attrezzi primitivi, simulazione autosoccorso con trasporto ferito, segnalazioni di emergenza, prova di orientamento-topografia, resistenza psico-fisica, riconoscimento flora, prova nodi.

Quota di partecipazione
: Euro 25 a partecipante.

Tempo massimo
: 10 ore, rientro al campo base previsto ore 19:00

Penalità
: non hanno il materiale obbligatorio, tagliano il percorso previsto, abbandono rifiuti, disturbo della fauna, deturpamento della flora, omissione di soccorso concorrente in difficoltà, saltare un posto di controllo, maltrattamento dello staff e altri atleti, utilizzo di un mezzo di trasporto, rifiuto di non osservare le direttive dello staff.

Premi: sono previsti premi in natura e/o materiale tecnico alle prime 3 squadre classificate e ai primi 3 atleti per la classifica individuale.

Diritti di immagine: con l’iscrizione, i concorrenti autorizzano l’organizzazione all’utilizzo gratuito, senza limiti territoriali e di tempo, di immagini fisse e in movimento che li ritraggano in occasione della partecipazione alla manifestazione.

Responsabilità: la volontaria iscrizione e la partecipazione alla manifestazione indicano la accettazione del presente regolamento e delle modifiche eventualmente apportate. Con l’iscrizione, il partecipante esonera gli organizzatori da ogni responsabilità, sia civile che penale, per danni a persone e/o cose da lui causati direttamente o indirettamente.

Copertura assicurativa: viene applicata la tessera atleta base, per coperture diverse visionare le tabelle assicurative dello CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) visibili sul sito www.csen.it.
Informazioni e iscrizioni: tel. 0743.596044 – Fax 0743.394512 – Cell. 348.7288365 www.sibilliniadventure.it – info@sibilliniadventure.it – www.csen-survival.net

 

 

Esami istruttori survival

Si è svolto questo fine settimana l’esame per istruttori di Survival a Norcia (PG), i ragazzi venuti da varie regioni d’Italia Lazio, Umbria, Veneto…, si sono cimentati nelle prove tecniche per il superamento dell’esame, come tiro con arco, passaggi in corde, nodi, accensione fuoco, potabilizzazione acqua, piante commestibili, trekking, orientamento… tanti auguri ai nuovi diplomati:

  1. Riccardo Montioni
  2. Corrado Pesci
  3. Stefano Buttini
  4. Daniele Montini
  5. Guido Zanata

I nostri istruttori cosa fanno

I NOSTRI ISTRUTTORI
Daniele C. Facchino

Il 20 Novembre, dopo aver raggiunto Abbasanta (Or) in treno è partito alla volta del Gennargentu con “Nuragika”, la sua fedele bici. Il suo equipaggiamento è stato di proposito ridotto all’osso affinchè potesse vivere il disaggio di un Escursionista MTB in difficoltà.
Da Abbasanta ha raggiunto il lago Omodeo da dove è iniziata la Salita infinità che lo ha portato a percorrere 87 km fino alla prima tappa. Attraversando Ghilarza, Sorradile, Austis, Teti, Tiana, si è trovato a dover prendere la decisione di abbandonare l’idea di salire a Punta La Marmora (1834 mt) per le condi-meteo avverse. Quindi passando per Tonara, ha attraversato Sorgono, Atzara, Belvì, Aritzo fino a superare Gadoni ed organizzarsi il bivacco a metà strada con Seulo. Durante il percorso ha trovato energia nei corbezzoli e nei frutti di Bagolaro (Spaccassassi) e prima di andare a dormire, ha preparato del cous cous aromatizzato con un dado vegetale del suo kit di sopravvivenza su un fuoco che si è rivelato importante per la fredda e umida notte.
Il mattino è iniziato con un bel sole che però si teneva lontano dalla fredda zona d’ombra che ha dato il suo buongiorno già dalle 4/5 del mattino al nostro “Escursionista” (1°C e tanta umidità). Salito sulla sua bici, ricaricato da un forte thè caldo con miele, ha continuato a salire fino a Seulo per poi trovare un piacevole sali e scendi fino a Sadali e una piacevole discesa fino alla valle di Esterzili. Rigenerato da un sole primaverile ha affrontato la salita fino al paese per poi raggiungere la Valle di Ballao per prepararsi ad affrontare gli ultimi 30 km che dopo avverne percorso 192 (136 km totali di Salita) , lo hanno riportato a casa, dopo aver attraversato mezza Sardegna e i paesi montani più Alti dell’Isola.
 
 
Roberto Magazzini
Ha girato un documentario che andrà in onda negli Stati Uniti

Le tecniche mostrate nel documentario di survival girato oggi nelle miniere del parco di Montioni sono state: accensione del fuoco con bamboo, piolo tra le mani, archetto degli indiani jnuit, con le pietre come Hotzi l’uomo di Similaun,acciarino e selce come i gallo romani, parabola di un faro con la torcia da campeggio con la rifrazione del sole,con pila da 9volt e paglietta d’acciaio. Presentazione delle esche per l’accenzione del fuoco, come ci si comporta in ambienti sotterranei, costruzione di una torcia con materiali di fortuna, cucinare un uovo intero allo spiedo, cucinare un pezzo di carne su una griglia di ramoscelli verdi,minestra di licheni e cipolle selvatiche cotte in una pentola fatta con una grossa canna di bamboo…Al Festival Sun Dance dove verrà visto il documentario parteciperà anche l’attore americano Robert Redford.
 
GIUSEPPE FASULO
Ha svolto per il National Geograpfhic le riprese del programma “Gli apocalitti italiani” sul National Geographic Channel di Sky, le puntate sono state girate nei giorni di 10-13 dicembre 2012 e 7-24-25 gennaio 2013.

I nostri istruttori

NOTIZIE DAGLI ISTRUTTORI

Roberto Magazzini

Giornata della bonifica presso il laghetto di Tufaia a Venturina. La manifestazione che si svolge ogni anno ha avuto come ospiti i bambini delle scuole elementari di Campiglia Marittima e le loro maestre nella splendida cornice dello specchio d’acqua venturinese.
L’evento organizzato dal consorsio di bonifica dell’Alta Maremma,in collaborazione con l’associazione Amici del cane e del gatto e l’istruttore di sopravvivenza Roberto Magazzini di Suvereto è iniziata verso le ore 09.00 , subito gli organizzatori hanno diviso i bambini in 2 gruppi, il primo guidato dal signor Albano ha spiegato i vari animali e piante che proliferano intorno al lago in riferimento ai pesci e gli uccelli acquatici, il secondo è stato protagonista con l’istruttore Roberto Magazzini di varie attività del survival, come le varie accenzioni del fuoco con tecniche primitive, la scheggiatura della selce e dell’ossidiana, botanica e notizie sulla storia locale.
I piccoli si sono cimentati in una lezione di nodi che è riuscita molto bene, ciliegina sulla torta , la presenza di TV9 ITALIA di grosseto che ha documentato l’evento all’inerno della rassegna zona attiva e che andrà in onda tra un paio di domeniche. Magazzini ci spiega: è stato un onore partecipare a questo evento importante,anche perchè ho voluto insegnare ai bambini un sacco di cose, poi c’è stata la presenza degli amici di tv9 italia con Fabrizio Pompili e Andrea Guerrieri che hanno realizzato davvero un bel servizio, dove si è parlato oltre alle tecniche di archeologia sperimentale, dell’ origine dei popoli nella nostra valle e le prime bonifiche risalenti all’epoca romana. Ultimamente grazie alla collaborazione di tv9 italia, ci stiamo battendo per la valorizzazione dei nostri territori con puntate speciali e veramente importanti a breve sempre con l’emittente grossetana partiranno le riprese del programma natura in corso 2 che verrà girato stavolta sulla sponda del fiume Cornia e dove ancora una volta vestirò i panni dell’ultimo sopravvissuto in terra di maremma.
Per vedere il video: http://youtu.be/yWgc_peGjKk

SCUOLA DI SOPRAVVIVENZA “GLI ALBORI”

 

Ottima riuscita della dimostrazione di archeologia sperimentale nel mese di aprile eseguita da Roberto Magazzini ed il dottor Riccardo Chessa del centro di archeologia sperimentale “Gli Albori” di Campagnatico alla settimana della cultura ad Impruneta in provincia di Firenze dal titolo Scienza e Cultura.


I due istruttori di sopravvivenza, nonche abili sperimentalisti di tecniche primitive hanno fatto furore tra il pubblico della cittadina gigliata terra di abili creatori di cotto e coppi famosi in tutto il mondo.Magazzini ci racconta:siamo stati chiamati dal professor Marco Rustioni direttore e conservatore del museo paleontologico di Montevarchi uno dei più grandi d’italia, nonche curatore di questo evento per far vedere al pubblico le varie tecniche di archeologia sperimentale preistoriche. La dimostrazione ha avuto luogo nella piazza centrale d’ Impruneta sotto il Loggiato del Pellegrino nello spazio dedicato alla cultura all’interno della rassegna l’italia dei libri,dove il professor Rustioni uno dei massimi paleontologi a livello europeo ha aperto la giornata di studio facendo una carrellata di immagini dell’evoluzione della specie umana,dalla preistoria fino ai giorni nostri.


Presenti un migliaio di persone tra bambini delle scuole autorità del mondo accademico universitario, amministratori locali e semplici turisti.


Poi nel pomeriggio,Magazzini e Chessa si sono dilettati nelle loro dimistrazioni nell’esecuzione di tecniche primitive. Prosegue il dottor Chessa: abbiamo iniziato con la scheggiatura della selce realizzando grattatoi bifacciali e punte di freccia, mentre Roberto Magazzini mio fido collaboratore ha stupito il pubblico con le varie accenzioni del fuoco con mezzi primitivi, dallo sfregamento delle pietre come l’uomo di Similaun di 5000 anni fà, alla tecnicha del trapano ad arco degli indiani Inuit di 23000 anni orsono per poi giungere alla più antica lo sfregamento di due pezzi di bamboo, tecnica risalente a 500.000 anni fà riscoperta dagli archeologi in cina nella grotta di Cioukutien.

Come al solito ci dice Magazzini abbiamo subito catturato le attenzioni dei più piccoli che hanno voluto provare anche loro a fare qualcosa e nel giro di pochi minuti abbiamo messo a lavoro tuttti grandi e piccoli, sono molto onorato di aver partecipato a questa manifestazione culturale, ringrazio il professor Rustioni per averci invitatato,e il dottor Chessa con cui collaboro da un paio d’anni con cui ho condiviso molte esperienze dai programmi Rai , all’addestramento dei reparti speciali del’esercito, un cammino professionale iniziato insieme che ci stà dando soddisfazione immaginabili dandoci la possibilità di trasmettere il nostro bagaglio culturale al pubblico frutto di un esperienza di molti anni e che aggiorniamo continuamente attraverso la nostra sete di conoscenza e la pazienza della sperimentazione.

SARDINIA SURVIVAL SCHOOL


Il  28 ed il 29 Aprile si è svolto il primo Corso Base di Sopravvivenza in Ambiente Marino e Palustre. Seguiti dalle telecamere degli Amici Documentaristi Franco-Austriaci, che dopo il successo dello Stage Superstiti di Dicembre, hanno scelto una la Nostra Scuola certificata dallo Settore Nazionale Survival CSEN vivendo con Noi l’esperienza del Naufrago. I nostri Allievi hanno imparato a gestire il naufragio partendo dal galleggiamento e dallo sfruttamento dei materiali disponibili per il raggiungimento della spiaggia. Hanno appreso come soccorrere un compagno in difficoltà fino alla messa in sicurezza e come attivare le prime fasi del BLS sotto l’accurato sguardo del Nostro addetto al Salvamento Carlo C.. Durante il pomeriggio abbiamo costruito i ripari per la notte e sfruttando ciò che il mare porta, abbiamo costruito bussole e bollito dell’acqua desalinizzata con il nostro alambicco improvvisato nelle bottiglie di plastica trovate in spiaggia. Abbiamo raccolto dell’acqua dolce costruendo dei condensatori e costruito dei tubi sfruttando solo le canne di giunco.
Dopo aver seguito le lezioni sulla segnalazione terra-mare e terra-aria notturno e di orientamento con le stelle e la luna abbiamo sfruttato i nostri ripari per riposare e abbiamo testato l’efficacia degli stessi con la pioggia battente della notte.
La mattina seguente abbiamo continuato le lezioni sulla segnalazione e sull’individuazione di aree idonee per creare delle ZAE (Zona Atterraggio Elicotteri), tutte le modalità di comunicazione con i velivoli e con le imbarcazioni a largo….Questa è una minima parte di ciò che si è fatto durante il corso e potrete vederla nelle nostra Gallery.
Inoltre nei nostri siti (Sardinia Survival School e Sardinia Adventure Sports) potete consultare il Calendario delle attività per scegliere la vostra Avventura preferita!!!