I nostri istruttori cosa fanno

I NOSTRI ISTRUTTORI
Daniele C. Facchino

Il 20 Novembre, dopo aver raggiunto Abbasanta (Or) in treno è partito alla volta del Gennargentu con “Nuragika”, la sua fedele bici. Il suo equipaggiamento è stato di proposito ridotto all’osso affinchè potesse vivere il disaggio di un Escursionista MTB in difficoltà.
Da Abbasanta ha raggiunto il lago Omodeo da dove è iniziata la Salita infinità che lo ha portato a percorrere 87 km fino alla prima tappa. Attraversando Ghilarza, Sorradile, Austis, Teti, Tiana, si è trovato a dover prendere la decisione di abbandonare l’idea di salire a Punta La Marmora (1834 mt) per le condi-meteo avverse. Quindi passando per Tonara, ha attraversato Sorgono, Atzara, Belvì, Aritzo fino a superare Gadoni ed organizzarsi il bivacco a metà strada con Seulo. Durante il percorso ha trovato energia nei corbezzoli e nei frutti di Bagolaro (Spaccassassi) e prima di andare a dormire, ha preparato del cous cous aromatizzato con un dado vegetale del suo kit di sopravvivenza su un fuoco che si è rivelato importante per la fredda e umida notte.
Il mattino è iniziato con un bel sole che però si teneva lontano dalla fredda zona d’ombra che ha dato il suo buongiorno già dalle 4/5 del mattino al nostro “Escursionista” (1°C e tanta umidità). Salito sulla sua bici, ricaricato da un forte thè caldo con miele, ha continuato a salire fino a Seulo per poi trovare un piacevole sali e scendi fino a Sadali e una piacevole discesa fino alla valle di Esterzili. Rigenerato da un sole primaverile ha affrontato la salita fino al paese per poi raggiungere la Valle di Ballao per prepararsi ad affrontare gli ultimi 30 km che dopo avverne percorso 192 (136 km totali di Salita) , lo hanno riportato a casa, dopo aver attraversato mezza Sardegna e i paesi montani più Alti dell’Isola.
 
 
Roberto Magazzini
Ha girato un documentario che andrà in onda negli Stati Uniti

Le tecniche mostrate nel documentario di survival girato oggi nelle miniere del parco di Montioni sono state: accensione del fuoco con bamboo, piolo tra le mani, archetto degli indiani jnuit, con le pietre come Hotzi l’uomo di Similaun,acciarino e selce come i gallo romani, parabola di un faro con la torcia da campeggio con la rifrazione del sole,con pila da 9volt e paglietta d’acciaio. Presentazione delle esche per l’accenzione del fuoco, come ci si comporta in ambienti sotterranei, costruzione di una torcia con materiali di fortuna, cucinare un uovo intero allo spiedo, cucinare un pezzo di carne su una griglia di ramoscelli verdi,minestra di licheni e cipolle selvatiche cotte in una pentola fatta con una grossa canna di bamboo…Al Festival Sun Dance dove verrà visto il documentario parteciperà anche l’attore americano Robert Redford.
 
GIUSEPPE FASULO
Ha svolto per il National Geograpfhic le riprese del programma “Gli apocalitti italiani” sul National Geographic Channel di Sky, le puntate sono state girate nei giorni di 10-13 dicembre 2012 e 7-24-25 gennaio 2013.

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