Roberto Magazzini – istruttore

Venerdì 2 marzo i corsi della scuola di sopravvivenza andranno in onda su RAI 1 nel programma TV7 intorno alle ore 22:30-23:00:

Ancora un appuntamento televisivo per l’istruttore di sopravvivenza Roberto Magazzini di Suvereto, infatti dopo a come avventura su rai 2 il programma di Roberto Giacobbo condotto da Cristina Rinaldi,è stato chiamato a girare una puntata per il rotocalco del tg1 tv7 sull’archeologia sperimentale  in collaborazione con il dottor Riccardo Chessa di Campagnatico, la redazione di tv7 ha trovato interessanti i nostri argomenti ci racconta Magazzini,dal programma su tv9 natura in corso alle altre trasmissioni sulle reti Rai e Mediaset che hanno avuto come argomento la sopravvivenza e l’archeologia sperimentale, la puntata è stata girata nel villaggio preistorico del dottor Chessa a Campagnatico in una location d’altri tempi, quì infatti sono state ricostruite capanne litiche e l’aria forni per la cottura delle terre cotte. Roberto come al solito ho curato l’accenzione del fuoco con mezzi primitivi, dallo sfregamento con le pietre come  l’Homo di Similaun, all’archetto degli indiani Inuit come 20.000 anni fà, e lo sfregamento con il bamboo una tecnica vecchia di 500.000 anni, costruzione di una zattera con le canne di origine litica, mentre il dottor Chessa ha dato una lezione di scheggiatura della selce e fabbricazione del vasellame dell’epoca, erano presenti anche alcuni archeologi dell’università di Siena che hanno mostrato le tecniche di ricerca moderne come il geo radar, è stata una grossa soddisfazione,un coronamento importante di un’esperienza che dura da più di 25 anni.

Grande successo del corso di archeo trekking e sopravvivenza in Toscana a San Carlo nel comune di san Vincenzo(Li), in tutto una quarantina di bambini dai 4 ai 12 anni la domenica pomeriggio stanno affrontando argomenti interessanti con l’istruttore di sopravvivenza roberto magazzini: infatti il corso con una durata di tre mesi tratta molte tematiche della vita all’aria aperta, le prime lezioni hanno avuto come argomenti l’orientamento dove i piccoli lupetti hanno imparato l’utilizzo di carta e bussola, a fabbricare bussole di emergenza e ad interpretare i segnali della natura; poi la giornata del fuoco dove Magazzini ha insegnato ad accenderlo con la lente di ingrandimento,con la batteria e la lana d’acciaio,con un faro smontato da un trattore,con le pietre tipo similaun ,l’archetto degli indiani Inuit e il bastoncino tra le mani, naturalmente i più piccoli sono stati aiutati da quelli un pò più grandicelli, poi pronto soccorso con la costruzione di una barella con legni e vestiario, segnali internazionali a terra come da foto, e costruzione di una coperta termica con la carta stagnola della merenda pomeridiana, Magazzini è stato assistito dall’archeologo Francesco Venturini dell’università di siena del reparto di medievistica che ha dato delle lezioni di storia ed archeologia del territorio ricollegandole anche all’archeologia sperimentale che ha fatto Magazzini, un altra collaboratrice è stata Beatrice Parenti, ingegnere civile che insieme ai docenti ha assistito il nostro istruttore csen survival professionale, nella costruzione di capanne a terra e sopraelevate spiegando ai ragazzi come ripartire il peso dei legnami delle strutture portanti. Francesca Verucci dell’azienda agrituristica Poggio ai Santi ha messo a disposizione le strutture per l’associazione San Carlo1927 che ha organizzato questa iniziativa interessante. Prossimi argomenti trattati dal nostro istruttore:costruzione zattere, nodi, equipaggiamento, utensili preistorici e vari argomenti contemplati nella nostra didattica, a fine corso verranno rilasciati i diplomi csen survival professionale ai piccoli esploratori.

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